Articolo originale del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP)

Secondo un nuovo rapporto pubblicato dal Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (UNEP) e dal Sabin Center for Climate Change Law, il contenzioso sui cambiamenti climatici si sta espandendo a un ritmo senza precedenti. Lo studio, Cambiamenti climatici in tribunale: tendenze, impatti e lezioni emergenti, dimostra che l'azione legale viene sempre più utilizzata per affrontare questioni come il greenwashing, le compensazioni di carbonio e l'impatto ambientale dei data center. Con 3,099 casi relativi al clima presentati in 55 paesi e 24 organismi internazionali a giugno 2025, in netto aumento rispetto agli anni precedenti, il rapporto evidenzia come il tribunale sia diventato un'arena potente per promuovere la responsabilità climatica. La direttrice esecutiva dell'UNEP, Inger Andersen, ha sottolineato che sistemi giudiziari solidi sono essenziali per garantire che le transizioni globali nei sistemi energetici, della mobilità, abitativi e alimentari siano eque, basate sulla scienza ed efficaci.

Il rapporto rileva inoltre che il contenzioso climatico è maturato in modo significativo negli ultimi quattro decenni, abbracciando ormai quasi ogni aspetto della governance climatica e influenzando le battaglie correlate su biodiversità e inquinamento. I tribunali di tutto il mondo stanno emettendo decisioni influenti, tra cui un recente parere consultivo della Corte internazionale di giustizia che chiarisce gli obblighi degli Stati di affrontare il cambiamento climatico. Le prove scientifiche, in particolare la scienza dell'attribuzione che collega gli eventi meteorologici estremi alle emissioni, stanno giocando un ruolo crescente in queste sentenze. Tuttavia, il rapporto avverte di un aumento del contenzioso anti-clima, compresi i tentativi di indebolire le normative ambientali e gli attacchi legali ai sostenitori del clima e alla società civile. Sebbene i casi provenienti dal Sud del mondo rimangano inferiori al 10%, la loro quota è in costante aumento, contribuendo a un più ampio cambiamento globale verso l'utilizzo del diritto come strumento per l'azione per il clima.