Blog originale scritto da Xuelai Wang e Bosco Lliso, World Benchmarking Alliance

La perdita di biodiversità non è un rischio lontano, si sta verificando ora, sconvolgendo economie, comunità ed ecosistemi. Il World Economic Forum del 2025 Rapporto sui rischi globali ha evidenziato che i quattro principali rischi globali che il mondo dovrà affrontare nel prossimo decennio sono tutti di natura ambientale. Per le aziende, la questione non è più se agire, ma come. La buona notizia? Gli strumenti e i quadri di riferimento ci sono. Ciò che serve è la volontà di utilizzarli con urgenza e ambizione.

World Benchmarking Alliance, aprile 2025

Questo post del blog fa parte di 'Navigando nella natura', una nuova serie della World Benchmarking Alliance (WBA) che esplora il panorama in rapida evoluzione delle strategie e dei framework aziendali legati alla natura. La serie mira ad aiutare le aziende a comprendere meglio la crescente importanza della biodiversità e degli ecosistemi per le operazioni aziendali e la creazione di valore a lungo termine.

Questa seconda parte si concentra sulla demistificazione di come i vari quadri e strumenti globali relativi alla natura e alla biodiversità si allineino e si colleghino, in particolare con il WBA Nature Benchmark. Evidenzia che, sebbene la gamma di iniziative (come TNFD, SBTN e il Global Biodiversity Framework) possa sembrare complessa, sono in gran parte complementari e possono essere utilizzate insieme per costruire una strategia naturalistica completa ed efficace.

Il blog sottolinea inoltre che la natura sta diventando sempre più una questione critica per le aziende. Oltre la metà del PIL globale dipende dai sistemi naturali e le aziende che non tengono conto dei rischi per gli ecosistemi, come la deforestazione o l'esaurimento delle risorse, potrebbero dover affrontare interruzioni della catena di approvvigionamento e un aumento dei costi. Allo stesso tempo, la protezione e il ripristino della natura offrono opportunità di innovazione e crescita del mercato. Il blog incoraggia i leader aziendali a comprendere e gestire in modo proattivo il proprio rapporto con la natura prima che i cambiamenti normativi e di mercato li travolgano. La terza parte condividerà spunti pratici e lezioni apprese dall'applicazione del WBA Nature Benchmark negli ultimi tre anni.

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